Il mercato europeo
si prepara ad accogliere il nuovo sistema di impianti fotovoltaici per edifici, si tratta di Sunstation+, creazione
di punta per l’integrazione architettonica innovativa firmato Solarcentury che
utilizza il modulo BSU 233.
La nuova soluzione è nata
per sostituire l’ M187 e ha già ricevuto la
tariffa del Titolo III da parte del GSE dedicata agli impianti fotovoltaici per edifici realizzati sia da Solarcentury
che dal network di installatori in accordo al Quarto Conto Energia.
La multinazionale con casa
madre a Londra si occupa, infatti, anche della distribuzione impianti fotovoltaici.
E’ un prodotto nato per il
settore residenziale, ma utilizzabile anche in altri ambiti: il grande
vantaggio del sistema è la compatibilità con un elevatissimo numero di tegole
convenzionali in laterizio.
Il sistema BSU 233 presenta numerosi vantaggi e beneficia della tariffa per
l’Integrazione Architettonica Innovativa, la più alta prevista dal Conto
Energia.
Il modulo ha un’installazione semplice e rapida, i
moduli sono realizzati in Europa da un produttore di alta qualità, godono di
un’elevata compatibilità con tetti esistenti, le celle sono selezionate prima
dell'assemblaggio, fornendo una tolleranza solo positiva di +6W con
un'altissima resa del modulo e ha una garanzia di 10 anni sul prodotto per
difetti di fabbricazione.
Solarcentury, multinazionale con casa madre a Londra, è
leader nella progettazione, sviluppo e realizzazione di impianti di produzione
di energia elettrica alimentati da fonte solare e opera fin dalla sua
fondazione seguendo obiettivi di rispetto ambientale molto ambiziosi.