martedì 25 settembre 2012

Solarcentury presenta la sua nuova creazione in merito agli impianti fotovoltaici per edifici


Il mercato europeo si prepara ad accogliere il nuovo sistema di impianti fotovoltaici per edifici, si tratta di Sunstation+, creazione di punta per l’integrazione architettonica innovativa firmato Solarcentury che utilizza il modulo BSU 233.
La nuova soluzione è nata per sostituire l’ M187 e ha già ricevuto la tariffa del Titolo III da parte del GSE dedicata agli impianti fotovoltaici per edifici realizzati sia da Solarcentury che dal network di installatori in accordo al Quarto Conto Energia.
La multinazionale con casa madre a Londra si occupa, infatti, anche della distribuzione impianti fotovoltaici.
E’ un prodotto nato per il settore residenziale, ma utilizzabile anche in altri ambiti: il grande vantaggio del sistema è la compatibilità con un elevatissimo numero di tegole convenzionali in laterizio.
Il sistema BSU 233 presenta numerosi vantaggi e beneficia della tariffa per l’Integrazione Architettonica Innovativa, la più alta prevista dal Conto Energia.
Il modulo ha un’installazione semplice e rapida, i moduli sono realizzati in Europa da un produttore di alta qualità, godono di un’elevata compatibilità con tetti esistenti, le celle sono selezionate prima dell'assemblaggio, fornendo una tolleranza solo positiva di +6W con un'altissima resa del modulo e ha una garanzia di 10 anni sul prodotto per difetti di fabbricazione.
Solarcentury, multinazionale con casa madre a Londra, è leader nella progettazione, sviluppo e realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonte solare e opera fin dalla sua fondazione seguendo obiettivi di rispetto ambientale molto ambiziosi.